Consigli per la casa

Come fare un bucato perfetto

Fare un bucato perfetto significa tante cose insieme: ottenere capi puliti, profumati e, soprattutto, mantenerli integri. Ti è mai capitato di ritrovarti con dei maglioni di lana infeltriti o con dei panni scoloriti, con della biancheria intima bianca che assume altre tinte o ancora con indumenti di una taglia in meno dopo un lavaggio in lavatrice?

Se ti sei trovato in una di queste situazioni, eccoti 5 semplici regole da seguire per fare un bucato perfetto in lavatrice.

  • Suddividere bene la biancheria

La prima regola da seguire consiste nel suddividere in maniera corretta la biancheria. Questo significa non solo dividere i capi scuri dai tessuti chiari, ma anche separare asciugamani, lenzuola, slip e tutto ciò che c’è di intimo da tutti quegli indumenti che invece sono più sporchi, per esempio pantaloni, jeans, abiti da lavoro. Per evitare di danneggiare i capi presta anche molta attenzione all’etichetta prima di procedere con il lavaggio. Uno degli errori più comuni per esempio è lavare tutto ad alte temperature. I lavaggi veloci a 30° ti aiuteranno a risparmiare acqua, tempo e sono ottimi per ciò che non è troppo sporco.
Un altro suggerimento per non rovinare tessuti è prestare attenzione all’uso del perborato, lo sbiancante naturale che aiuta a smacchiare e igienizzare. Se ne aggiunge un cucchiaio al detersivo ma non va utilizzato su lana, seta e lino.

  • Attenzione al tipo di lavaggio 

È necessario un focus sul tipo di lavaggio. Per i capi colorati, la temperatura giusta è 40°. Questo lavaggio è ottimo anche  per i vestiti da lavoro. Nel caso siano molto sporchi puoi selezionare 60° e usare detersivo in polvere. Per la lana dovrai optare per il lavaggio a freddo o correrai il rischio di ridurre drasticamente i tuoi maglioni preferiti. Lavaggio a 30° invece per capi delicati, lingerie, misti. Per lenzuola e strofinacci puoi selezionare un lavaggio a 60°, oppure un ciclo veloce a 30°. I capi  scuri e sintetici vanno lavati a 30°: in questo caso meglio utilizzare un detersivo liquido rispetto ai prodotti in polvere che potrebbero lasciare grumi. Infine ricorda che il lavaggio a 90°, oltre a essere più dispendioso e  poco ecologico, nella maggior parte dei casi non è necessario.

  • Ammorbidente naturale

Dopo aver selezionato il tipo di lavaggio, inserisci il detersivo nell’apposita vaschetta. Sai che l’ideale è utilizzare un ammorbidente naturale? L’aceto di mele è straordinario ed è un’ottima alternativa: aggiungine mezzo bicchiere, versandolo nell’apposita vaschetta. Al contrario di quanto tu possa pensare inizialmente l’odore abbastanza forte dell’aceto non rimarrà nel bucato. In ogni caso, se ami i profumi, potrai creare un altro tipo di ammorbidente naturale, mescolando una bottiglietta d’acqua, 3 cucchiai di acido citrico e alcune gocce di  olio essenziale di lavanda o agrumi. Inoltre aggiungi al lavaggio un cucchiaio di bicarbonato e, una volta al mese, fai un lavaggio a vuoto con mezza tazza di bicarbonato: contribuirà a igienizzare e contrastare la formazione  di calcare. Nel caso di macchie, forma una pasta con acqua, limone,  bicarbonato e strofina delicatamente con un vecchio spazzolino da  denti.

  • Pre-lavaggio: la preparazione è importante

Innanzitutto svuota le tasche e non dimenticare che è preferibile lavare al rovescio pantaloni e magliette stampate, così da evitare che le decorazioni possano rovinarsi. Infila i panni uno alla volta e lascia uno spazio, riempiendo il  cestello di modo che resti una parte libera sulla sommità poiché i panni  devono poter ruotare liberamente. Non eccedere con il detersivo: le grandi quantità non ti assicurano un bucato perfetto, viceversa dosi moderate ti consentiranno comunque di lavare con efficacia. Per evitare di rovinare capi molto delicati, come reggiseni, collant o lingerie delicata, infilali in una federa, in modo che rimangano protetti.

  • Post-lavaggio

Quando il ciclo di lavaggio sarà terminato cerca di stendere immediatamente il bucato. Stira il tessuto aiutandoti con le mani per facilitare poi la fase della stiratura. Asciuga i panni al sole e, ultimo consiglio, per evitare i fastidiosi segni delle mollette, soprattutto sui capi più delicati, usa un collant, da far passare da una manica all’altra.

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